L'industria dei detergenti e dei prodotti di manutenzione da tempo è impegnata a migliorare la sostenibilità dei suoi prodotti. La maggior parte delle aziende che producono questi prodotti e li commercializzano in Europa hanno sottoscritto il programma di sostenibilità del settore, denominato Charter per la pulizia sostenibile.

Come funziona il Charter

Le misure di sostenibilità monitorate includono, tra l'altro, il consumo energetico, l'emissione di CO2, il consumo idrico, la quantità di contenuto riciclato presente negli imballaggi e la riduzione dell'impiego di materiali scarsamente biodegradabili. Vengono valutate anche le prestazioni di pulizia, perché un prodotto di pulizia a basso impatto non ha senso se non è efficace. I risultati vengono verificati in modo indipendente.

Riduzione dell’impronta di carbonio e degli imballaggi

Il Charter è in vigore dal 2005.  In 15 anni, le società che aderiscono al Charter hanno ridotto le emissioni di CO2 del 40% per tonnellata di produzione, ben in anticipo rispetto all'obiettivo fissato dall'UE a seguito dell'accordo di Parigi del 2015 che punta a ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 40% entro il 2030. Gli imballaggi sono stati ridotti del 32%.

Il Charter stesso è inoltre regolarmente revisionato e aggiornato dall’A.I.S.E., l'associazione europea dell'industria dei detergenti e dei prodotti di manutenzione, che ha sviluppato il programma. Ad esempio, un nuovo obiettivo introdotto nel 2019 richiede alle aziende di garantire che tutti gli imballaggi siano riciclabili, riutilizzabili o compostabili.

Il marchio di sostenibilità del settore

Le aziende che – oltre ai requisiti di produzione – soddisfano gli standard di prodotto per la sostenibilità possono utilizzare il marchio del Charter.

I consumatori possono essere certi che i prodotti con il marchio soddisfano standard elevati in termini di sicurezza ambientale, riducono al minimo gli sprechi e forniscono informazioni chiare e trasparenti su come utilizzare i prodotti in modo più sostenibile. Vi sono inclusi:

  • l’uso efficiente delle risorse (ad esempio attraverso la proposta di prodotti più compatti)
  • il profilo di sicurezza ambientale della formulazione (sulla base di valutazioni rigorose e prudenti in merito ai rischi di esposizione)
  • l'uso ottimale degli imballaggi e il loro contenuto di materiale riciclato
  • le prestazioni di pulizia del prodotto
  • la proposta di suggerimenti in merito alle pratiche virtuose per un consumo sostenibile.

Si può quindi essere certi che questo marchio sia d’aiuto nella scelta del detergente e dei prodotti di manutenzione giusti in termini di elevati standard di sostenibilità.

Prestare attenzione a come si pulisce

Tutte queste sono buone notizie, ma lo sapevate che il maggior impatto ambientale di prodotti come i detergenti per bucato e lavastoviglie deriva dall'energia utilizzata nel processo di pulizia?

Quindi, è molto importante anche cercare di essere più sostenibili nel modo di pulire la casa

Cercate i prodotti con il logo del Charter per la pulizia sostenibile, seguite i suggerimenti per l'uso sostenibile sull'etichetta e date un'occhiata a tutti gli altri consigli utili presenti su questo sito.

Per tutti i dettagli sui criteri e i principi del Charter, visitare: www.sustainable-cleaning.com